Paola De Martini: «Per arrivare ai vertici ci vogliono dedizione, flessibilità e concentrazione»

Paola De Martini è una donna di successo che ricopre attualmente un ruolo apicale come board member di MPS, oltreché essere Presidente del Comitato Scientifico della Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale di Roma. Dopo la laurea in giurisprudenza si è specializzata in scienza delle finanze, ricoprendo nella sua carriera ruoli al vertice in diverse società, operanti nel settore telecomunicazioni, microelettronica, high tech ed energia.

 

Durante la puntata di Economix dedicata alle Donne Liguri di Successo, De Martini ha ricordato come chi vuole far carriera, donna o uomo che sia, debba necessariamente compiere delle scelte ed essere poi dedito a quello che fa: «Non bisogna mai perdere la volontà di continuare anche se ci possono essere delle cadute. Quello che ho imparato da subito nel mondo del lavoro è stato rendersi indispensabili, cercare di risolvere i problemi che altri non riescono a risolvere o creare delle conoscenze, delle skills che altri non hanno. Ad esempio, durante il mio corso di studi ho potuto vedere come in ambito giuridico si riscontri un po’ più di difficoltà ad aver a che fare con i numeri.

 

Ho fatto così un PhD in Finance e sono riuscita a trovarmi una nicchia per quelle che sono le quotazioni in borsa e le M&A (merger and acquisition), quindi fusioni e acquisizioni. Ho cercato di individuare un ambito che fosse meno esplorato.

 

Per fare questo ho studiato tre anni in più, compiendo sicuramente uno sforzo maggiore».
Alle giovani donne De Martini ha poi voluto ricordare l’importanza di rendersi: «indipendenti a livello economico, ma anche a livello affettivo e psicologico, perché l’indipendenza vuol dire forza. Quindi non rinunciate alla vostra carriera e non lasciate mai il lavoro».

 

A partire dalla sua esperienza, De Martini ricorda anche l’importanza dell’accordo tra partner perché le donne possano conseguire i propri obiettivi profesionali: «Quando ho fatto il salto di carriera più importante, lavorando in Luxottica e diventando responsabile di 140 paesi, sono andata a vivere a Milano e mia figlia aveva 4 anni. Mio marito mi ha detto Non voglio che lasci mia figlia alla babysitter, mentre sei in viaggio, così abbiamo fatto una scelta di vita, ritenendo che uomo e donna hanno gli stessi diritti.
Lui ha comunque una posizione lavorativa di massimo appagamento, ma è evidente che mi sono spostata io. All’epoca poi non esisteva lo smartworking e all’azienda ho chiesto il venerdì di poter lavorare da casa. Tornavo il giovedì sera da qualunque parte del mondo, dall’India, dall’Asia…e il venerdì lo dedicavo a mia figlia e studiavo con lei. Sono rinunce che si fanno con gioia, se sono cose in cui credi. I figli inoltre avranno sempre più stima della madre impegnata e avranno stimolo a fare di più e meglio per raggiungere i propri obiettivi».

 

Tra i consigli per arrivare al successo nel mondo del lavoro, De Martini ricorda anche quanto sia
fondamentale un’altra caratteristica, quella di essere flessibili
: «Un ultimo aspetto, non meno importante, che mi ha molto aiutato nel corso della carriera è stata la flessibilità, ovvero non prendere le cose di punta, ma a volte magari arrivare in silenzio, senza mollare mai e avendo sempre molta concentrazione».